Evan Weaver


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Evan Weaver (1982) is a fine young poet I met here at UD. As I first read it, I was so excited about his poetry, by the beauty of its rythm, by the naturality that revives the modernist structure, that I was urged to translate some of it in italian, as you can read below.



Liber de Causis

(G. A.)
Calibano foggia il gioiello di Ariel

01-92

Canto cantato sopra un'illusione di controllo.
Musa? Musa. E come disse: a te lascio l'America.
Anche una sola corda può essere scordata.


E poi Bacone: opporre il desiderio
al desiderio. Bestia che caccia bestia.
O volpe, volpe. E tra le due,
qualcosa è divorato. Come se.

Lui combattuto, come il cinema azzurro.
Sventura, ai conquistati.
In scheletro di mens sollemnis egli è 'appassito'.

Le sfere fanno il conto alla rovescia.
Dieci, otto, nove, uno.
Così e così il lunare.
Egli sgranò, e là,
un raggio cristallino.

bene
05-92

Thomas Taylor, tradusse, et caetera.
Lo leggeva così.
dieci dubbi su la provvidenza,
divina. In via della Cancelleria
essi, o no? dimenticarono la soluzione di.

Dov'era nato era: laddove il mare
nacque, era: dove si fronteggiava
il mare: in bianca spuma.
Ci rimandano indietro a due 'trattati'.

Dove i soldati ghiacciano, e brillan gli stivali.
Eccerto non sapeva, come
o iperbolica equazione che sconta la distanza:
un'addizione, ma un'anti-addizione.

Nota: l'uomo giustamente maggiore
ha fatto onore alla mia conversazione.
Pure ha parlato gentilmente dei testi di Platone.
Eppure.

bene.
04-92

Anche nonostante le marce sul sé futuro.
Coscienza di. La legge inversa, e sopra gli appetiti,
controllo, linea. Il pretesto di un così e così.

Nel 1280. Sviluppato circa il maligno,
e sulla sua natura. Una ristampa 'esatta'.
Che cos'è? Ogni altro giorno un calcio nello stinco.

Anima, quale anima. Emergente,
oppur l'omunculo ma senza briglie.
Un crollo del volere, pensò lui.
E in conclusione, daccapo o per lei.

Christopher Marlowe, pugnalato in una taverna, 1593

Ti ho sentito l'altra notte.

Ho vista la porta di Kiev.

Mi son seduto al riparo di una quercia rupestre.

Al mare, da bambini, il vento si strappava tra i miei capelli

Marie, Marie, hai chiamato - tienti stretta.



Sei scivolato via.

Ho dormito al riparo di una quercia rupestre.

Le ombre mi sono scivolate accanto una per una.

Quando sei tornato avevi il viso bianco.

Oltre il monte dei pegni

Oltre il monte dei pegni, oltre
la lavanderia cinese con le sue complicate
luci al neon, oltre la metro, in autobus al buio
su sedie di plastica e tra i poster
che offrono aiuto per problemi finanziari
fino alle auto scure parcheggiate in strada
e il tizio alla fermata che si buca
e l'altro tizio dalla parte opposta
la macchia rossa della sigaretta
e lui legge un giornale
è sabato ed è un quarto a mezzanotte
con i lampioni accesi sì ma fiacchi
e forse adesso inizia a piovere chissà
ma Dio, per questo stiamo qui? Per questa solitudine?
Non altro?

Sugarcane-

1.

Così saltella il tarabuso
saltella b,b,b,b,b

2.

Ho visto alberi con sanguinelle
luminose pure era molto attento
riguardo al mare nessuna faglia
smetti l'amore
ti prego suona il campanello

3.

Al mattino avevo partorito un campo
di bocche di leone.
Il padre un tarabuso.

4.

Poi l'onda mi ha sbattuto in bocca
era salata
proprio per me

5.

I petali d'argento e non argentei ma proprio di metallo.

6.

Il tarabuso in cima al precipizio
ci raccontò delle alte navi
il precipizio era una nave alta.

7.

Oh ecco, disse, un nido bruno.
E se lo mise in testa.
Non era un cappello era proprio un nido.

8.

Il mio letto è d'alghe,
vi dormono i tarabusi.

9.

In un albero ho letto di un libro.
Intorno mi caddero le foglie.
Fu molto bello.

10.

Oh lassù la perigliosa
sottostazione
guarda come si piega
verso l'albero duro.

11.

Sono una bocca di leone
con dentro un tarabuso.
Il tarabuso dice 'ok'.

12.

Per favore signore saluti il ?#?#?
?#?#? Volatile grazie. Mi dispiace
per il tuo albero FORSE starà
bene. alla fine.

In fede, Viv
ps. le peggio cose succedono al MARE!!!

Tronco di Nave ('quae regio, quae mundi plaga')


(L.C.R.)
Margherita non morire ti ho scritto una poesia ricorda la poesia ricordi Margherita

1.
Il primo martedì, solstizio.

01-39

Mare acido.
L'oceano, che batte come the sulla carena.


:un suo animaletto è il delfino, che in sé
ha dieci stelle.


L'uccello alcione, le due settimane si stirano.

...

La nave procede - s'inclina, ogni tanto, nei venti.

Continuiamo a vivere piuttosto separati
piuttosto molto soli.

2

Verdi idi.

02-91

Licopodi. Un omicidio a bordo- il capitano,
correndo qualche rischio, l'ha risolto.

:si danna l'alma, e per una madonna che non l'ama.

L'aria è molto secca. Forse siamo al nord.
Son tutti incerti circa la stagione.

...

Oggi a tribordo una scuola di creature luccicanti-
stessi tratti dei delfini, con una testa leggermente
diversa. Piuttosto commestibili.

Aphrodisia- Sto finendo l'inchiostro.
Improvviserò.

3.

Ignoto.

04-20

Chiari venti di giorno.
Di notte - qualche fosforescenza criptica, che luce.

: disse, morendo: salvai l'uccellino.

E' per tre re soltanto
che di tanto in tanto
mi duole il cuore,

e necessariamente: la ragazza di seta che porta il sorbetto.
la messa & il suo pane.
la forma del suo petto.

...

Ora navighiamo di gran fretta-
incerti del perché.

4.

Aurore serali.

06-31

Iceberg verso sud.

:qualunque numero dei salmi, canti funebri quali usavano cantare.

Per qualche giorno ci seguì uno strano uccello
chiamando in dattili 'aaa,aaa,aaa'. Ora è volato via.

...

Stupito dall'apparire, nelle stanze, del timoniere-
mi ha interrogato in Provenzale.

Non ho capito molto, le onde erano alte.

5

Il sole non tramonta più.

16-83

L'acqua è molto chiara.
Il timoniere è molto scoraggiato.

:non abbiamo... lasciato che le cose sfuggissero come in un sogno

I positivisti discettano su Dio.

Certo secondo noi si vive qualche anno e poi si muore-
è tutto. questo è proprio tutto.

Non c'è bisogno di cappelli strani.
Non c'è bisogno di cantare.

...

Ma quanto a noi - noi solo navighiamo.

6.

Ancora idee. O no?

04-16

Il vento è del tutto cessato-
andiamo alla deriva come un sughero.

: non che lo stesso sole sarà oscurato dalla di lei sostanza.

Ho fatto un sogno interessante, ma
necessariamente, l'ho scordato. Meglio così.

....

'Evagari' in Gibbon-non sono sicuro. Sto perdendo il mio latino.

Ho anche pensato molto a casa nostra.

7.

Molto umido - il cielo come un'ancorite.

06-64

Pioviggina in modo sconsolante da una settimana.
Il sole, di giorno, è proprio rossastro.

, lo salvai a malapena dall'esser seppellito nella neve.

Piccolo dramma: il timoniere si è impiccato-
ridicolo, umido, egoista. Nessun appunto.

...

Nessuna sembianza di te-
nessuna sembianza di niente.

8.

Ultimo spazio.

01-21

Freddo. Neve leggera - imbianca l'aria-
sparisce toccando l'acqua.

:ricordo gli alcionii giorni, gli uccelli, i

Angosciante e bello.

La nostra nave è uno spettro nella nebbia - una bianca tersicore.

...

Il capitano teme un uragano.
La ciurma, per quel che conta, lo ignora.

Non sono un gran metereologo-
ad ogni modo non sta a noi la scelta.




Here is a work of semi-automatic poetry: Tom Swift's Atomic Poem Engine.